Vegetariane

Come fare la passata di pomodoro “rustica”


La pianura padana è una delle zone italiane maggiormente vocate nei confronti della coltivazione del pomodoro da conserva, e prova ne è il fatto che proprio qui hanno sede alcune tra le principali industrie conserviere del nostro paese.
L’operato di queste grandi aziende è la discendenza diretta di una lunga tradizione “casalinga” legata alla conservazione del pomodoro, ed ancora oggi tantissime famiglie sono solite prepararsi da sé le conserve per la propria dispensa, da utilizzare poi nei mesi a venire per portare in tavola il profumo e il sapore del pomodoro fresco appena colto.
Ma come fare la passata di pomodoro alla maniera tradizionale? La ricetta che vi proponiamo consiste nella preparazione di una salsa che permetterà di ottenere sughi gustosi in pochissimo tempo. Gli ingredienti sono:

  • 2 kg di pomodoro fresco, lavato e privato dei semi
  • 250 g di cipolla tagliata finemente
  • 400 g di battuto di carote e sedano
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • Una dozzina di foglie di basilico
  • Sale e pepe q.b.

La preparazione è molto semplice: in un tegame ampio si mette il pomodoro tagliato a pezzi e le verdure tritate, aggiungendo l’olio e lasciando cuocere il tutto col coperchio per almeno una mezz’oretta. Si spegne, si fa raffreddare e si passa tutto al passaverdure, rimettendo poi sul fuoco.
Poco prima della fine della cottura si fa proseguire a pentola scoperta, per far asciugare il sugo, aggiungendo il basilico e regolando infine di sale e pepe a piacimento. A questo punto il composto ancora caldissimo può essere collocato all’interno di bottiglie in vetro o vasi precedentemente sterilizzati con l’acqua bollente.
Meglio lasciare due o tre centimetri di spazio fra la salsa e il tappo; quando i contenitori saranno riempiti vanno messi in una cassetta di legno avvolti con un canovaccio, e lasciati in questo modo sino a completo raffreddamento.


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