Puglia

Le tradizioni del Salento nel periodo natalizio


Il Salento è davvero uno scrigno di tesori, molti dei quali sconosciuti ai tanti turisti che si avventurano in questa terra, eppure, a parte il sole e il mare, sono tantissime le tradizioni del Salento vive soprattutto nel periodo natalizio, dalle più semplici tradizioni culinarie, a quelle religiose molte di derivazione pagana.

E’ ormai risaputo che l’usanza ad esempio dell’albero di Natale deriva dalla tradizione di proteggere le piante che, durante il solstizio d’inverno morivano per poi rifiorire in primavera. Così si portava in casa una pianta di sempreverde in attesa appunto della bella stagione.

Il Natale dunque è una delle feste più sentite che, da rito pagano, è divenuto poi un insieme di tradizioni religiose. Il Salento è sempre stata una terra molto legata alle tradizioni religiose tanto che proprio in questo periodo vi è una vera e propria esplosione di suddette tradizioni, ad iniziare proprio dall’albero di Natale, accompagnato sempre dall’immancabile presepe che simboleggia il calvario di Maria e Giuseppe nel loro viaggio per dare alla luce il figlio di Dio.

Fanno quindi sicuramente parte delle tradizioni del Salento i tantissimi presepi viventi sparsi in tutto il territorio ed organizzati da numerosi paesi grandi e piccoli. Famosissimo è ad esempio il Presepe Vivente di Tricase, piccolo borgo del Salento, che attira visitatori da ogni parte di Italia, tanto che i numerosi b&b e hotel nel Salento organizzano veri e propri pacchetti per gli appassionati di questo e di altri presepi viventi come quello di Otranto, Castro, Lecce, ecc.

Un’altra caratteristica molto nota nel Salento sono le luminarie che vengono declinate in questo periodo in ogni forma e colore, dagli alberi, alle varie decorazioni a tema natalizio; così interi paesi riempiono le proprie piazze di queste meravigliose strutture luminose che accompagnano gli abitanti e i turisti per tutto il periodo natalizio.

cartellate tradizionali del salentoUn’altra tradizione del Salento molto bella ma anche in via di estinzione, è quella legata alla vigilia di Natale; è tradizione infatti che le famiglie si riuniscano intorno ad una ricca tavola, per poi uscire per andare tutti insieme ad ascoltare la messa di mezzanotte. La tavola rimaneva imbandita per permettere ai defunti di banchettare.

Sicuramente tra le tante tradizioni del Salento non possono mancare quelle culinarie, particolarmente vive proprio in questo periodo. Come dimenticare infatti i purciddhuzzi e le cartellate, dolcetti di pasta dura ricoperti di miele, oppure le cuddhure, figure di pane con a centro uova e ricoperte di zuccherini. Ancora non può mancare il baccalà fritto, le rape “nfucate”, l’agnello al forno cn le patate, le polpette fritte e le famosissime pittule.

Infine, immancabile è anche il classico pesce di pasta di mandorle, che di solito viene portato in dono durante le tante visite che si è soliti fare in questo periodo.

Infine, per coloro che amano particolarmente l’atmosfera del Natale salentino, sono tantissimi i mercatini che si possono visitare, e anche per questi molte strutture e hotel nel Salento organizzano pacchetti e soggiorno con fasce di prezzo dedicate. Come poter dimenticare il mercatino di Lecce, quello di Muro Leccese e i tantissimi mercatini sparsi in tutti i paesi della provincia.

Il Salento quindi è una terra viva, antica, misteriosa, che vale la pena visitare sempre, che ti entra nel cuore come in un colpo di fulmine e non ti abbandona più, almeno fino al momento della tua prossima visita.


Leave a Comment