Ricette

Scopri come fare le conserve in modo totalmente naturale


Anche se siamo spesso abituati ad andare al supermercato per acquistare le conserve che consumiamo in famiglia, in realtà questi alimenti che oggi diamo per scontato essere industriali nascono invece “in casa” e per generazioni sono stati prodotti dalle massaie.

Nonostante l’abbondanza di confetture, marmellate ed altre conserve che si possono incontrare in qualsiasi negozio, dal piccolo spaccio alimentare di quartiere al punto vendita della grande distribuzione, nulla vieta di riprendere in mano le ricette di una volta per prepararsi da sé i propri prodotti a lunga conservazione.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le ricette non sono particolarmente difficili da eseguire nemmeno per chi le prova per la prima volta, anche se un po’ di esperienza generale in cucina non guasta affatto; riguardo a come fare in casa le conserve va anche detto che basta ritagliarsi qualche ora libera per avere tutto il tempo necessario per la preparazione.

Fattore importante perché le conserve siano buone e genuine è scegliere materie prime di qualità selezionata, preferibilmente provenienti da agricoltura biologica o comunque non trattate: in questo modo si avrà la certezza che nulla di chimico o dannoso finirà nei propri vasetti.

A proposito di vasetti, questi “strumenti del mestiere” sono importantissimi per la buona riuscita delle ricette forse tanto quanto gli ingredienti. Un buon contenitore deve garantire assoluta impermeabilità nei confronti di aria e liquidi, e fare sì che una volta che il sottovuoto si è formato esso venga mantenuto sino all’apertura del barattolo.

Quando si parla di conserve casalinghe è importante anche ricordare che il pericolo botulino può essere sempre in agguato, ma non bisogna farsi spaventare da esso seguendo le giuste precauzioni. Esse sono lavare accuratamente e asciugare tutti gli ingredienti, scottare in aceto le verdure ed usare quantità adeguate di sale e di zucchero rispettivamente per salamoie e confetture di frutta.


Leave a Comment